giovedì, gennaio 12, 2006

LETTERA APERTA A TUTTI I MEMBRI DEL BLOG.
Con immenso e profondo dispiacere ho notato che il mio post, oramai pietra dello scandalo da qualche giorno,è misteriosamente scomparso. Vista l’incredibile fiducia che romanticamente ancora ripongo nel genere umano (nonostante tutto) sono portato a credere, anzi a sperare, che il motivo per cui il mio messaggio non è più leggibile è da imputarsi a qualche errore della macchina. Ma purtroppo, vista l’età che sopravanza al galoppo (e con essa un sempre più angosciante ma certamente più dignitoso senso della realtà), in cuor mio so che la delezione del suddetto messaggio non è stato affatto un evento casuale bensì frutto di mano, cuore e cervello umani. Se così fosse ( e tutti noi sappiamo che è così) non starò certo lì a cercare l’esecutore materiale, che spesso è solo un individuo coraggioso che si fa portavoce dell’opinione più diffusa. Piuttosto è mia intenzione mostrare attraverso la presente a tutti voi l’errore in cui è incappato il vostro agire. In primo luogo è opportuno far presente ciò che si voleva dire con quelle poche righe. Le persone che mi conoscono (e voi siete tra quelle) e quelle che mi stimano ( spero siate ancora tra quelle ), sanno che ogni individuo ha in sé una caratteristica modalità, che è sua e soltanto sua, di espletare il proprio pensiero ed i propri sentimenti. Quella di cui il sottoscritto molto spesso si avvale, causa innata inclinazione, è l’ironia. Del resto, non mentiamoci, tutti voi sapete che il fine ultimo del mio gesto era quello di suscitare ilarità tra di voi, che siete miei fratelli e sorelle; non certamente era quello di denigrare Elisabetta, alla quale per altro sono molto legato. In secondo luogo occorre precisare se il messaggio in questione abbia espresso qualcosa che è falso, poiché soltanto per il falso è accettabile la censura. Non certo per una verità, che sia banale e volgare in una qualsivoglia misura. Ora…io certamente le conosco le abitudini sessuali di Elisabetta ( e ringrazio Dio per questo ) ma converrete con me che c’è una probabilità che non oso quantificare ma che è certamente molto alta, che lei in un qualche momento della sua vita abbia praticato la FELLATIO. Ma…certamente questa è solo un’ipotesi basata su considerazioni probabilistiche le quali hanno a mio avviso ben poco fondamento scientifico. Magari potremo ricevere informazioni più dettagliate e precise dalla diretta interessata….o da qualcun altro ancora ( BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO BAFFO ). Dovremmo riuscire a farle capire che effettivamente è molto importante per noi sapere questo; è importante non perché della cosa dovremmo farci beffe affibiando uno dei nostri giudizi morali dei quali andiamo così fieri; non perché abbiamo in noi una certa perversione che istiga in noi la curiosità nei confronti di atti osceni ed impuri; dobbiamo sapere semplicemente perché Elisabetta è nostra sorella ( o almeno la mia) e se effettivamente ha compiuto azioni di tale bassezza e pochezza dovremo esserle tutti vicini e cercare di fare in modo che si redima.
Vi ricordate quando si è bambini? Una lotta continua per far emergere il nostro io, per far sbocciare il fiore che tutti abbiamo in cuore; Una lotta contro i nostri cari genitori che volevano tarparci le ali ed impedirci di volare fin lassù!
Ed ora eccovi qua !!!
Ancora così giovani eppure già pronti alla censura, al divieto. Avete già preso il posto dei vostri padri, non vedete ? Vi chiedo di dedicare un pensiero alla vostra infanzia, a quando ancora non si poneva l’opposizione tra bene e male e si viveva pienamente e serenamente in un tutto, in ciò che Rielke chiama " l’aperto". Se foste ancora adesso come allora, come avreste reagito alla voce " BETTA BOCCHINARA" ? Lo sappiamo tutti.
Il vostro gesto ha ucciso questa comunità. Voi avete ucciso il blog dell’enoteca; o almeno esso è morto per me. Per un momento è stato in dubbio anche l’amore che provo per voi ma…non preoccupatevi: vi ho già perdonato.
Una piccola nota personale per Stefano Calzolai: Stai attento perché il pupazzo Massariuz pesa 95 Kg e soprattutto in questo periodo non sta molto bene di testa….non giocarci troppo

5 commenti:

Pepaldo ha detto...

enrico massarini libero!
enrico massarini come luciano liboni.
basta con la censura, vogliamo il proibito.

Bobby ha detto...

Grazie Simòn che ci porti la Buona Novella!

StèFaNo ha detto...

MA come non giocarci troppo!!??Ma se mi sono comprato tutti i modelli e ho ordinato anche la MassariuZ Mobile originale, quella bianca,che in regalo mi danno pure la polvere dellu Salentu!!!....

marioguzzi ha detto...

stefano vai tranquillo, che se fa Massariuz fa scherzi strani quando torno lo ammazzo di botte. Massa lo sai che voglio te faccio male!

StèFaNo ha detto...

Bella Dario,mo glielo dico subito a MAssa che sono amico tuo e che se mi tocca ce pensi te!!!